Lo storico cinque stelle nel cuore della Regina delle Dolomiti torna con 70 camere, una spa da 1.000 mq firmata The Longevity Suite e un restauro che intreccia architettura storica, design contemporaneo e artigianato locale.
L’autunno è forse il momento in cui Cortina d’Ampezzo rivela il suo volto più autentico. Le folle dell’estate si diradano, i boschi si tingono d’oro e le Dolomiti sembrano rallentare il proprio ritmo. È proprio in questa stagione che uno degli indirizzi più rappresentativi dell’ospitalità ampezzana inaugura una nuova fase della sua storia.
Il Grand Hotel Ampezzo, edificio nato negli anni Venti e oggi parte di DHOM Collection, riapre completamente ripensato dopo un importante intervento di restauro che ne ha conservato il carattere storico, introducendo al tempo stesso una nuova interpretazione del lusso alpino.

Nel pieno centro storico, lungo via della Stazione e a pochi passi da Corso Italia e dalla funivia Faloria, l’hotel torna così a occupare un ruolo centrale nella trasformazione di Cortina, destinazione sempre più proiettata sulla scena internazionale dopo Milano-Cortina 2026.
Un restauro che guarda al futuro senza cancellare il passato
L’intervento ha scelto una strada precisa: valorizzare il patrimonio architettonico dell’edificio senza trasformarlo in un esercizio nostalgico.
La hall accoglie gli ospiti con un pavimento in marmo intarsiato, superfici in legno naturale e un grande albero decorativo in bronzo che diventa il fulcro dello spazio, amplificato dalle sospensioni in cristallo e dalla luce proveniente dalle grandi vetrate. Il progetto porta la firma di un team internazionale guidato dall’architetto Lucio Boni, insieme ad AI Progetti e Zuretti Design di Nizza.

Anche la lounge con camino in marmo Breccia Sarda prosegue questo dialogo tra eleganza francese e savoir-faire italiano, costruendo ambienti pensati per accompagnare i momenti più informali del soggiorno.
Settanta camere, materiali naturali e una Royal Suite da 110 metri quadrati
Il progetto coinvolge anche tutte le camere.
Il Grand Hotel Ampezzo dispone oggi di 70 camere, delle quali 30 suite, suddivise tra Junior Suite, Suite, Premier Suite, Deluxe Suite e una Ampezzo Royal Suite di circa 110 metri quadrati.
Legno di noce, marmo Botticino, velluti e una palette costruita attorno ai toni del bianco e del crema definiscono ambienti nei quali il paesaggio entra naturalmente attraverso gli affacci sulle Dolomiti e sul giardino interno.


Tra i dettagli più distintivi figurano anche le amenities firmate Amouage, maison omanita dell’alta profumeria artistica, presente con la linea Reflection, sviluppata attorno all’olibano dell’Oman, al cuoio e ai legni.
La nuova Longevity SPA punta sulla longevità
Uno degli interventi più significativi riguarda il benessere.
Con circa 1.000 metri quadrati, la nuova The Longevity SPA nasce dalla collaborazione con The Longevity Suite e rappresenta la terza apertura italiana del marchio dedicato ai protocolli per la longevità.

L’offerta integra check-up personalizzati, biohacking, crioterapia Total Body, rituali Signature e trattamenti ispirati alla filosofia delle Blue Zone, insieme a saune, bagno turco, piscina, spa privata, palestra e hair & beauty salon.

Anche il progetto architettonico della spa dialoga con il paesaggio dolomitico attraverso superfici in marmo Jolie Grey, Cristallo Bianco, metalli bronzati e legni naturali.







Tra cucina di montagna e cocktail ispirati alle Dolomiti
L’autunno diventa anche una stagione gastronomica.
L’Ampezzino Café propone una mixology contemporanea accompagnata da vini italiani e piatti pensati per una pausa di qualità, mentre il ristorante Cucina rilegge la tradizione nazionale attraverso proposte che spaziano dalle pappardelle ai funghi ai ravioli del plin con foie gras, fino al filetto alla Rossini e alla quaglia con mais al caffè e pinoli alla lavanda.
Anche i cocktail raccontano il territorio con creazioni come Rosa d’Ampezzo e Fleur des Monts.

Perché l’autunno è il momento giusto per riscoprire Cortina
Il ritorno del Grand Hotel Ampezzo coincide con una stagione che negli ultimi anni sta attirando sempre più viaggiatori.
Oltre 400 chilometri di sentieri, impianti aperti per escursioni panoramiche, trekking e bike permettono di vivere le Dolomiti con ritmi diversi rispetto all’inverno. A settembre, inoltre, il calendario propone eventi come The Queen of Taste (12-13 settembre), dedicato alla cucina di montagna contemporanea, e il Delicious Festival Dolomiti (25-26 settembre), che unisce gastronomia, trail running e cultura alpina.
Con tariffe a partire da 350 euro per persona in camera doppia con colazione, il Grand Hotel Ampezzo riapre così come uno dei simboli della nuova stagione dell’ospitalità ampezzana: un edificio storico che sceglie di guardare avanti, affidando il proprio lusso non all’ostentazione, ma al rapporto continuo tra architettura, paesaggio e benessere.
GRAND HOTEL AMPEZZO *****L
Via XXIX Maggio, 15 - 32043 - Cortina d’Ampezzo (BL)
Tel: 0436 808070
www.grandhotelampezzo.it
info@grandhotelampezzo.it
Foto: © Mattia Aquila







