New York è certamente uno dei luoghi più magici del mondo e non mancano i posti insoliti tutti da scoprire, accanto a monumenti famosi come l’Empire State Building, Central Park e il ponte di Brooklyn, solo per citarne alcuni.
Occorre però essere consapevoli del fatto che, prima di partire alla volta di questa destinazione così rinomata, si rivela essenziale predisporre un’assicurazione viaggio per gli USA, in grado di tutelare soprattutto dagli imprevisti che possono intercorrere a livello sanitario. Come è noto, infatti, gli States denotano costi altissimi anche per gli interventi che in Italia sono di routine.

Detto ciò, ecco 4 luoghi poco conosciuti (ma davvero speciali) da vedere nella Grande Mela, per i quali abbiamo preso spunto dal libro “111 luoghi di New York che devi proprio scoprire” di Jo-Anne Elikann.
News Building
Un edificio che porta la firma del celebre architetto Raymond Hood, passato alla storia per la progettazione del Rockefeller Center. In passato sede del Daily News, avrebbe ispirato il quotidiano dove Clark Kent, alias Superman, lavora con Lois Lane.
Costruito nel 1930, ma ribattezzato con il nome di News Building, si tratta di una struttura dal forte potere evocativo e rappresentativo, in un magnifico Stile Liberty. La posizione è tra la Second e la Third Avenue.

Una fattoria a Manhattan
Lungo la punta più estrema dell’isola di Manhattan, ma sopra una collinetta di Broadway, si trova la fattoria Dyckman, che regala un’ambientazione decisamente fiabesca, simile a quella delle farm olandesi.
Costruita nel 1784, è stata abitata fino al 1871 e presenta un giardino particolarmente gradevole, con tanto di affumicatoio ripristinato, capanna militare e pozzo. Nel 1915, dopo aver rischiato la demolizione, la fattoria è stata prima acquistata e poi donata alla città da due sorelle discendenti della famiglia originaria. Oggi rimane un testimone di quella che una volta si chiamava Nieuw Amsterdam.

Il lounge dell’Algonquin Hotel
Per il terzo luogo da visitare a New York ci spostiamo non lontano dalla Sixth Avenue, nel lounge dell’Algonquin Hotel: un posto perfetto per chi desidera scoprire qualcosa di più sul concetto di eleganza a New York, a pochi passi da Broadway.

Parliamo di una delle strutture alberghiere più famose degli anni Venti, eletta da luogo di ritrovo da un gruppo di scrittori che si definivano “Circolo Vizioso”, in cui confluiva l’elite intellettuale della metropoli. Alcuni di questi letterati avrebbero poi fondato il New Yorker.
Tudor City: quando l’utopia, è vicino a Times Square
Concludiamo con quella che è una vera istituzione a New York, ovvero Tudor City, un quartiere residenziale dal mood neogotico, realizzato nel corso degli anni Venti e di fronte alla sede dell’ONU, da parte del costruttore visionario Fred F. French.
Si tratta di un complesso di ben 12 palazzi, dotati di giardini interni e persino di un campo da golf, parchi pubblici, albergo e ristorante. Una piccola città, insomma, dove oggi vivono più di 5000 persone.

Fin qui tutto nella norma ma c’è una particolarità. I veri newyorkesi sanno dove si trova Tudor City, individuarlo, per chi non è del posto, non lo è affatto. Un elemento che ha permesso a questa zona di mantenere la pace, la riservatezza e l’esclusività delle origini.









